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Alanno, consegnati i lavori per il restauro dell’Oratorio di Santa Maria delle Grazie: intervento da 750mila euro

ALANNO – Sono stati consegnati nei giorni scorsi all’impresa Carla Tomasi S.r.l. i lavori di consolidamento e restauro dell’Oratorio di Santa Maria delle Grazie di Alanno, in provincia di Pescara. L’intervento, finanziato con 750mila euro attraverso i fondi destinati alla ricostruzione post-sisma 2009 dalla Delibera Cipe numero 77 del 2015, consentirà di mettere in sicurezza e recuperare uno dei più preziosi complessi monumentali del territorio.

Alla consegna dei lavori erano presenti il sindaco di Alanno, Oscar Pezzi; la responsabile unica del progetto, architetto Eliseba De Leonardis; il direttore dei lavori, architetto Aldo Giorgio Pezzi; i funzionari della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Chieti e Pescara e la coordinatrice della sicurezza, architetto Monia Di Leonardo.

L’avvio del cantiere segna una nuova e importante fase nel percorso di recupero dell’edificio religioso, successiva agli interventi eseguiti in somma urgenza per il consolidamento delle volte. Le opere comprenderanno ulteriori lavori strutturali finalizzati alla riduzione della vulnerabilità sismica, il restauro architettonico dell’immobile e il recupero degli apparati decorativi presenti all’interno della chiesa.

L’Oratorio di Santa Maria delle Grazie, la cui esistenza è documentata già alla fine del XV secolo, fu ampliato e arricchito nei secoli successivi. Al suo interno conserva un patrimonio artistico di particolare rilievo, costituito da dipinti murali, stucchi policromi e decorazioni dorate realizzati tra il XVI e il XVII secolo da maestranze provenienti da diverse aree della penisola italiana.

Il progetto punta quindi non soltanto a garantire una maggiore sicurezza strutturale, ma anche a restituire piena leggibilità e valore alle testimonianze artistiche custodite nell’oratorio. Il recupero degli apparati decorativi rappresenterà uno degli aspetti più delicati dell’intervento, considerata la qualità e la complessità delle opere presenti.

Con la consegna ufficiale del cantiere entra così nel vivo un intervento atteso e strategico per la tutela del patrimonio storico e religioso di Alanno, destinato a restituire alla comunità un luogo che attraversa oltre cinque secoli di storia, arte e devozione.