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Ad Ascrea nasce un dialogo che attraversa il tempo

Le opere di La180 trasformano la memoria collettiva in un racconto pubblico, primo tassello del progetto “In Itinere. Percorsi ascreani di storia, cultura e tradizione”

Ascrea (RI), Lago del Turano – Ad Ascrea nasce un dialogo che attraversa il tempo. Non è soltanto quello tra il passato e il presente, ma quello tra una comunità e la propria memoria, tra l’arte contemporanea e la storia di un borgo che sceglie di investire nella cultura come strumento di crescita, partecipazione e futuro.

Con due nuove opere realizzate da La180, tra gli street artist più attivi nel panorama nazionale, prende forma il nuovo capitolo “In Itinere. Percorsi ascreani di storia, cultura e tradizione”, commissionato dal Comune di Ascrea – Assessorato alla Cultura e alla Salvaguardia delle Tradizioni Locali – e finanziato dalla Regione Lazio attraverso il bando per la valorizzazione del patrimonio culturale dei piccoli Comuni. L’iniziativa valorizza il patrimonio storico, culturale e identitario del paese attraverso un percorso diffuso capace di intrecciare memoria, paesaggio, arte e partecipazione.

La scelta di affidare a La180 questo intervento rappresenta molto più della realizzazione di due murales. È una precisa azione culturale, che riconosce nella memoria collettiva un patrimonio vivo da custodire, reinterpretare e condividere. Un investimento sulla cultura intesa non come semplice celebrazione del passato, ma come strumento capace di rafforzare l’identità della comunità, generare nuove occasioni di incontro e offrire ai visitatori un’esperienza autentica del territorio.

Le opere prendono ispirazione da fotografie storiche di Ascrea e restituiscono frammenti di vita appartenenti alla memoria del paese. Le figure umane sono lasciate volutamente bianche e continueranno a esserlo nel tempo. Non si tratta di un’opera incompiuta, ma di una scelta artistica consapevole: quei volti conservano il bianco delle fotografie d’epoca da cui sono tratti, diventando essi stessi memoria.

Attorno a loro, invece, si dispiegano i colori del paesaggio di Ascrea, del Lago del Turano e della natura che ancora oggi caratterizzano il borgo. Il presente dialoga con il passato, accogliendolo senza cancellarlo. Il contrasto tra le figure bianche e l’ambiente vivo e colorato restituisce il significato più profondo delle opere: la memoria non appartiene a un tempo concluso, ma continua ad abitare i luoghi, le persone e le tradizioni che danno forma all’identità della comunità.

A rendere ancora più significativo l’intervento è stato il coinvolgimento della comunità ascreana, che ha accompagnato con entusiasmo le fasi di realizzazione e ha riconosciuto nelle opere un racconto autentico della propria storia. I murales diventano così patrimonio collettivo prima ancora che artistico: il risultato dell’incontro tra la sensibilità creativa dell’artista e la memoria di un intero paese.

Le opere di La180 si inseriscono nel più ampio percorso di “In Itinere. Percorsi ascreani di storia, cultura e tradizione”, un progetto destinato a crescere nel tempo e a costruire un itinerario culturale diffuso, nel quale ogni tappa contribuisce a raccontare l’anima di Ascrea attraverso linguaggi diversi, uniti da un’unica visione: fare della cultura un motore di sviluppo, partecipazione e valorizzazione del territorio.

«Crediamo che la cultura non sia un costo, ma un investimento sul futuro della nostra comunità. Valorizzare la nostra storia attraverso linguaggi contemporanei significa creare nuove opportunità di crescita, rafforzare il senso di appartenenza e promuovere il territorio con una visione capace di guardare lontano. “In Itinere” nasce proprio con questo obiettivo: trasformare la memoria in un’esperienza condivisa, rendere il patrimonio culturale un bene vivo e accessibile e fare della cultura uno strumento di sviluppo, coesione e valorizzazione del nostro borgo. Le opere di La180 interpretano pienamente questa visione: raccontano chi siamo e dimostrano come anche un piccolo borgo possa diventare un luogo di produzione culturale di qualità, capace di dialogare con il presente senza perdere il legame con le proprie radici».

Il Sindaco e l’Assessora alla Cultura

 

Con questo nuovo intervento Ascrea conferma la propria vocazione a essere un laboratorio di cultura diffusa, dove la memoria non viene conservata come un bene immobile, ma restituita alla collettività attraverso il linguaggio universale dell’arte. Nei piccoli borghi la cultura può diventare una leva strategica di crescita civile, sociale ed economica, capace di rafforzare il senso di appartenenza, generare nuove opportunità e costruire un futuro che affondi le proprie radici nella storia.

Le opere di La180 rappresentano così una nuova tappa di questo cammino. Un cammino che “In Itinere” continua a tracciare con la convinzione che il patrimonio più prezioso di una comunità non sia soltanto ciò che ha ereditato, ma ciò che sceglie di tramandare.