l’AQUILA – Lungo le autostrade A24 e A25 saranno installati totem interattivi per promuovere i parchi naturali dell’Abruzzo e offrire agli automobilisti informazioni sul patrimonio ambientale e turistico del territorio. È il primo risultato concreto del protocollo d’intesa sottoscritto oggi all’Aquila tra Strada dei Parchi e i principali enti parco della regione.
L’accordo è stato firmato nella Sala Silone di Palazzo dell’Emiciclo da Strada dei Parchi, Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, Parco nazionale della Maiella, Parco regionale Sirente Velino e Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione nella tutela del territorio, nella promozione turistica e nell’informazione agli utenti delle autostrade.
I nuovi totem rappresenteranno uno strumento innovativo per far conoscere ai viaggiatori le aree protette attraversate dalle due arterie autostradali, fornendo contenuti dedicati alle bellezze naturalistiche, ai percorsi turistici e alle opportunità di visita.
«È importante modernizzare la comunicazione grazie anche ai totem interattivi che saranno posizionati ed è l’inizio di un percorso di condivisione per incrementare il turismo e rendere sempre più fruibili le nostre bellezze naturali», ha dichiarato il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Massimo Verrecchia, sottolineando come il progetto sia nato grazie al lavoro del vicepresidente della Regione Abruzzo Emanuele Imprudente.
Alla firma del protocollo hanno partecipato l’amministratore delegato di Strada dei Parchi, Costantino Ivoi, il presidente del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, Giovanni Cannata, il presidente del Parco nazionale della Maiella, Lucio Zazzara, il presidente del Parco Sirente Velino, Francesco D’Amore, e il presidente del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, Patrizio Schiazza. Presenti anche la consigliera regionale Carla Mannetti, il consigliere Luciano D’Amico e l’assessore all’Ambiente del Comune dell’Aquila, Fabrizio Taranta.
L’iniziativa punta a valorizzare il patrimonio naturalistico abruzzese, favorendo una maggiore conoscenza dei parchi da parte dei milioni di automobilisti che ogni anno percorrono le autostrade A24 e A25, considerate le principali porte d’accesso al cuore verde dell’Appennino centrale.