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A Centocelle inaugurato il primo rifugio fito-bioclimatico: un’oasi verde contro il caldo estremo

ROMA – Un nuovo spazio urbano pensato per offrire refrigerio durante le giornate più torride dell’estate. È stato inaugurato in piazza dei Gerani, nel quartiere Centocelle, il primo rifugio fito-bioclimatico di Roma, una struttura innovativa progettata per mitigare gli effetti delle ondate di calore attraverso l’integrazione di verde, acqua e arredi urbani. L’intervento rientra nel Piano Caldo di Roma Capitale, la prima strategia organica della città per affrontare gli effetti del cambiamento climatico e rendere gli spazi pubblici più vivibili.

Il rifugio è dotato di nebulizzatori, sedici sedute, illuminazione, prese USB e di un sistema che sfrutta la presenza del verde e dell’acqua per creare un microclima più confortevole, offrendo ai cittadini un punto di sosta durante le ore più calde della giornata.

L’opera è stata fortemente voluta dalla Giunta municipale ed è stata realizzata in collaborazione con l’Ufficio Clima e il Dipartimento Tutela Ambientale di Roma Capitale. Si tratta di uno dei primi interventi concreti previsti dal Piano Caldo presentato all’inizio di luglio dal sindaco Roberto Gualtieri, dall’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi e dal direttore dell’Ufficio Clima Edoardo Zanchini. Il piano prevede un investimento di 50 milioni di euro in cinque anni, con interventi dedicati a verde urbano, ombreggiamento, depavimentazione, punti acqua e rifugi climatici per contrastare il fenomeno delle isole di calore urbane.

L’obiettivo è quello di adattare la Capitale a estati sempre più calde, creando luoghi pubblici capaci di offrire sollievo soprattutto alle persone più fragili. Nell’ambito del Piano è stata inoltre realizzata una rete cittadina di rifugi climatici, composta da centinaia di spazi pubblici, aree verdi e strutture accessibili gratuitamente, consultabili anche attraverso una mappa digitale.

L’inaugurazione del rifugio fito-bioclimatico di piazza dei Gerani rappresenta così un primo passo verso una nuova concezione dello spazio urbano, dove innovazione, sostenibilità ambientale e qualità della vita si incontrano per rispondere concretamente alle sfide poste dal cambiamento climatico. Un modello che potrebbe essere progressivamente esteso ad altri quartieri della Capitale, contribuendo a rendere Roma sempre più resiliente e a misura di cittadino.