Castel Madama – In occasione dell’anniversario della strage di Colle Siccu del 6 giugno 1944, il Vicesindaco di Castel Madama, Stefano Scardala, ha tenuto un discorso commemorativo per onorare le 11 vittime innocenti della rappresaglia tedesca nella Valle dell’Aniene.
Durante il suo intervento, Scardala ha rievocato i tragici fatti originati da una reazione violenta delle autorità tedesche durante la ritirata. Nella Valle dell’Empiglione vennero catturate 12 persone: solo il giovane Alfredo Frosini riuscì a salvarsi fuggendo nei campi, mentre gli altri undici civili vennero fucilati. Tra i caduti, tre cittadini di Castel Madama – Giovanni Amabili (19 anni), Michele Piacentini (41 anni) e Decio Piselli (53 anni) – insieme al soldato siciliano Calogero Lo Bue e a sette cittadini di Tivoli.
Il Vicesindaco ha ricordato il drammatico momento dell’esecuzione attraverso le parole di Pasqualina Frosini, figlia dell’unico superstite, e ha ribadito il fermo rifiuto della comunità verso ogni forma di guerra e violenza.
Infine, Scardala ha espresso un ringraziamento formale ai cittadini e alle associazioni impegnati nella realizzazione del “Cammino della Liberazione della Valle dell’Aniene”. Un’iniziativa concreta nata per preservare la memoria storica e ridare pace e bellezza ai luoghi della strage.
”Il nostro paese si stringe oggi accanto alle vittime in un abbraccio perenne di riconoscenza, amore e ricordo costante”, ha concluso il Vicesindaco. Lo ha reso noto il comune.