CARSOLI – Il Comune di Carsoli ha avviato una ricognizione generale degli alloggi popolari di edilizia residenziale pubblica presenti sul territorio comunale, con l’obiettivo di verificare la regolarità delle assegnazioni, l’aggiornamento dei canoni e lo stato degli immobili.
L’iniziativa è in applicazione della normativa regionale abruzzese, riguarda tutti i titolari di contratti ERP e i subentranti autorizzati residenti negli alloggi comunali.
Gli assegnatari dovranno presentare entro le ore 12 del 30 giugno 2026 un’apposita autocertificazione corredata da documentazione obbligatoria, tra cui documento d’identità, attestazione ISEE aggiornata, stato di famiglia e ricevute relative ai pagamenti dei canoni e delle spese accessorie degli ultimi cinque anni.
La documentazione potrà essere inviata tramite PEC oppure consegnata direttamente all’Ufficio Protocollo del Comune.
Nel provvedimento il Comune sottolinea che la mancata presentazione dei documenti o il rifiuto di collaborare alle verifiche costituirà violazione degli obblighi previsti dalla normativa e potrà comportare l’avvio delle procedure di decadenza dall’assegnazione dell’alloggio.
Tra le misure previste al termine delle verifiche figurano inoltre la riacquisizione degli immobili occupati senza titolo, il recupero delle somme dovute dagli utenti morosi, l’adeguamento dei canoni sulla base della situazione economica aggiornata, la riqualificazione degli alloggi non agibili e la predisposizione di un nuovo bando per l’assegnazione delle abitazioni disponibili.
L’avviso pubblico è stato firmato dalla responsabile del Servizio Urbanistico, l’ingegnere Santina Scatena.