- Accendere fuochi di ogni genere o produrre faville e brace
- Fumare o gettare fiammiferi e sigarette accese a terra
- Usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli
- Transitare e sostare con autoveicoli su viabilità non asfaltata all’interno delle aree boscate (esclusi i mezzi di servizio e le attività agro-silvo-pastorali autorizzate).
È inoltre vietata la bruciatura di stoppie e residui vegetali nei boschi, nei prati e in un raggio inferiore a 100 metri dalle aree boschive.
- Fasce protettive: i proprietari e gli affittuari di campi e aree verdi devono realizzare una fascia protettiva sgombra da vegetazione secca, lunga e costante per almeno 5 metri, per bloccare il propagarsi delle fiamme.
- Attività ricettive: campeggi, alberghi e strutture residenziali esposte al rischio devono mantenere pulite le aree perimetrali, dotarsi di piani di evacuazione con punti di raccolta accessibili e allinearsi al Piano comunale di Protezione Civile.
- Enti infrastrutturali: Ferrovie dello Stato, ANAS e Provincia dell’Aquila sono chiamate a pulire banchine, cunette e scarpate stradali dalla vegetazione secca e dai rifiuti infiammabili.